


Prendo un foglio e scrivo: "Indispensabile per una settimana di vacanza".
Sì, domani mattina io e il mio amico Enrico ci avvieremo in quel della Toscana per una settimana di dolce far niente.
Ovviamente le precipitazioni atmosferiche stanno alla nostra felicità come la nutella alla cellulite... anzi peggio, nel dubbio che ci potessimo svagare e divertire anche solo minimamente, Qualcuno lassù ha pensato bene di annacquare l'Italia in lungo e in largo per tutta la settimana... metti che poi si asciuga... metti che mi cambiano destinazione... massì io faccio piovere per 7 giorni consecutivi così mi tolgo il dubbio!
Grazie. Col cu...ore, grazie.
Prendo il mio foglietto bianco e comincio a scrivere... allora che cos'è che è indispensabile per questa settimana..?.... mmm... scrivo... punto uno... due... punto tre... al quarto punto mi rendo conto di aver scritto solo indirizzi dei più famosi outlet della toscana, che per me saranno importantissimi in questa settimana, ma sento che sono sulla cattiva strada così accartoccio il foglio e ricomincio con uno nuovo. (tanto gli indirizzi li so a memoria..)
Giungo alla conclusione che 6 paia di scarpe diverse e 3 borse per sette giorni di vacanza in agriturismo sono il giusto compromesso tra la mia voglia di natura ed il mio ego. L'augurio è comunque quello di poter regalare delle nuove sorelline tacco 9 alla mia adorata prole.
A me l'economia dice "Grazie". Almeno 6 o 7 volte al giorno se è per questo...
Mi sento psicologicamente pronta a partire.
Non so se anche il mio bancomat lo è...

Non è paura, è una sensazione strana
come fosse disagio davanti a una cosa che non ci si aspetta
Mi stupisco di un mio stesso pensiero,
mi spavento che la mia mente tanto razionale studi un qualcosa che razionale non è.
Idee confuse. Disordinato disordine.
Accorgersi pian piano che il proprio orizzonte si sta progressivamente allontanando...
iniziare a scorgere chiaramente bianche nuvole tondeggianti che fino a poco fa sembravano solo un ammasso lontano di pensieri.
Più si avvicinano più ne scorgo i particolari.
Mi accendi una sigaretta, mi accarezzi i capelli... è così bello averti accanto...
Iniziare a definire forme e colori come se l'oggetto fosse tra le mie mani...
... e così vedere pian piano giorni non ancora vissuti...
Immaginare, forse sognare o anche solo fantasticare, non so definirlo nemmeno io.
Il tempo è deformato, il futuro come proiettato davanti a me, dove un bianconiglio senza raziocinio è seduto sulla sedia del regista.
Riesco chiaramente a distinguere le nostre forme sulle sfondo, volti sereni, sorrisi.
Mi abbracci e torno alla realtà.
Voglio godermi questi momenti, inutile guardare troppo al futuro quando il futuro lo fanno questi attimi.
Mi chiedo se tutto questo un giorno svanirà. Non vorrei chiedermelo ma non ne posso fare a meno, comincio ad essere dipendente da questa droga.
Inebetita e infatuata da sensazioni violente...
Non ci sono abituata, te l'ho già detto...

L'attività principale del martedì seguente la Pasqua, è ogni anno la stessa: la gara a chi ha mangiato di più.
La lotta è ardua.
Sui volti dei partecipanti è possibile vedere la vergogna per le calorie ingurgitate, gente che nega di aver mangiato per tre ore consecutive, altri che si giustificano con un banale "però ho saltato cena!" (e grazie, ti sei alzato da tavola alle 5!)
In questo giorno nord e sud si scontrano, chi racconta tronfio di aver cotto 1 chilo e due di pasta per il pasticcio di maccheroni contro chi racconta fiero di essere riuscito a fare 7 strati di ragù nella lasagna, pastiere napoletane contro colombe affogate nel cioccolato fondente, costine d'agnello contro taglieri di affettati e formaggi!
Coloro che si sono dedicati a pic-nic e pranzi all'aperto possono ritenersi solo dei dilettanti...
Se volete partecipare fatevi pure avanti... ma sappiate che con una sfidante come Me la gara sarà dura... la "Grigliata di carne" era solo un intermezzo tra 4 antipasti, primo, contorno e dolce...
Auguri bloggers...

Devo cambiare la cinghia del motore della macchina... sono indecisa se prenderla di Gucci o di Dior...
La invitò ad entrare per mostrarle casa.
"D'accordo, ma solo un minuto" ci tenne a specificare Lei che, per qualche strano motivo, si sentiva decisamente a disagio.
Una volta varcata la soglia, si senti come dentro ad un sogno, come se qualcuno Le fosse entrato nella mente per rubare le sue immagini preferite: il soffitto alto, le finestre luminose, il pavimento glaciale e tutti quei particolari che le sembrava di conoscere così bene. Non era possibile. Quella casa era esattamente come nei suoi sogni.
Mentre camminava nel corridoio con la punta delle dita poteva sfiorare le pareti bianche, percepì quella sensazione di liscio e freddo che le piaceva tanto, chiuse lentamente gli occhi per assaporare meglio ciò che la circondava. Era come se potesse toccare tutto quanto, era come se sentisse tutto parte di sè.
Quando li riaprì vide Lui. Si era quasi dimenticata di Lui.
Aveva la mano tesa nella sua direzione, Lei la prese e si lasciò trascinare nell'altra stanza.
Non poteva crederci. Un imponente pavimento grigio di pietra la attendeva, mobili neri tutt'intorno, quadri colorati e particolari di design terminavano l'opera come sulle pagine di una rivista.
I suoi occhi spalancati sembravano quelli di una bambina davanti a un giocattolo nuovo, quando fece per parlare, dalla bocca non le uscì altro che un "Wow..."
Avrebbe voluto aggiungere altro, ma mentre si accingeva a pronunciare "E' davvero belliss...", Lui la baciò, lasciando sfumare la frase nel silenzio.
Era una bacio inaspettato che inizialmente la fece irrigidire, ma non appena sentì il calore delle labbra di Lui sciogliersi con le sue, si lasciò andare. Poteva sentire la passione diffondersi in tutto il corpo, d'instinto si avvicinò ancora di più a Lui fino a sentirlo completamente addosso, sapeva che non era la cosa giusta da fare ma era come se non potesse resistergli, come se quei baci la stessero drogando.
Lui la prese con forza e senza rendersene conto, Lei si ritrovò mezza nuda sdraiata su quel pavimento immacolato.
Un brivido le percorse la schiena fino a toglierle il fiato.
Era su quel pavimento freddo e grigio che tanto amava...
Nella Terra dei Pequeni ogni cosa che viene fatta, viene fatta perchè ci rende felici.
I Pequeni sono buoni.
Sono buoni, sono bravi e sono belli.
E infatti io ne sono la Regina.
Una Regina buonabravabella.
Mangiamo per assaporare gusti nuovi, usciamo perchè amiamo correre, prendiamo il sole per nutrirci del calore dei raggi, facciamo l'amore per sentire le sensazioni degli altri.
Perchè i Pequeni si accontentano.
Perchè i Pequeni vogliono solo essere felici.
E poi siamo Esperti Fabbricatori di Pensieri Inutili.
Amiamo fantasticare! Ridere, dire cavolate!
Un popolo decisamente buffo...
Ci piacciono tutti gli animali.
Le giornate di primavera. Il mare calmo. I bimbi che dormono. Le torte con la panna. Le feste a sorpresa.
E i colori!
Viviamo di colori!

E cantiamo tutto il giorno...
Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere
E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole
Un segreto è fare tutto come se
Fare tutto come se
Vedessi solo il sole...
Sono fortunati i Pequeni.
Comitato Annusatori di Zolfo
Ami appiccare incendi per poter annusare quell'inebriante profumo di zolfo fresco?
Ti piace quell'odore di uova marce tipico dell'acido solfidrico?
Anche tu adori giocare a E.R. Medici in Prima Linea dopo aver respirato una buona quantità di acido solforoso? (sempre se il soffocamento provocato dall'emorragia alla vie respiratorie te lo permette ancora..)
Pensi di avere anche tu una faccia da C.A.Z?
Iscriviti al più presto al casting "Io ho una faccia da C.A.Z!"
I posti sono limitati!
La stanchezza ti perseguita?
Non riesci a mantenere la concentrazione?
Il tuo capo insiste con scadenze inderogabili?
Le doppiepunte non ti danno tregua????
Questo blog è la soluzione!
Vedrai che chi possiede un solo neurone come me, sta molto peggio!

La Peque.
Autrice dei manuali:
"Come spendere tutto lo stipendio ancora prima di riceverlo"
"Tecniche di striscio del bancomat" e l'ultimo ed introvabile
"Quante paia di jeans è giusto avere nell'armadio?"

Pequenia. Detta anche la Peque. Detta anche Valchiria. In pratica IO. Una segamentale vivente come dice Lui...
Lunatica e ingenua, con qualche piccolo problema nella gestione dei soldi, causa sindrome da Striscio del Bancomat.
Però bella e dolce. In lizza per il Premio Gnokka 2006.
Lui. L'essere più perfetto su questa terra. Colui che mi tranquillizza nei momenti di sclero e mi stimola nei momenti
pigri. Il mio nettare amaro, una metà troppo perfetta della mela, un dono per qualcosa di buono che avrò
combinato nelle vite precedenti...
Lei. La versione femminile di Lui. Bella e intelligente, quasi da non crederci. Stronza da far paura, con una carattere
da far invidia. La mia ex migliore amica.
Penny. Un quadrupede sfigato. Sfigato perchè Mio. Decisamente Personaggio anche lui. Decisamente impegnativo.
A. Colei che mi ha fatto amare Milano. Se le passa una cazzata per la testa, lei la dice... Sempre
sorprendentemente imbarazzante!
Paoletta. Un incontro del destino. Troppo uguali per essere due persone distinte. Stesso presente, stesso passato,
mi auguro stesso futuro insieme...
Darione. Amico di Lui ed ora anche Amico di Peque. Osservatore sempre presente del nostro amore.
Roby. L'uomo che scrive come parla. Non si capisce un cazzo in entrambi i casi. Bello e incasinato.
Paiia. La nuova fiamma che sopporta Roby. Santa donna...! ;-)
Iscriviti anche tu alla lotta contro il Fidanzamento!
Fidanzarsi ti fa adagiare e trascurare, favorendo l'insorgere di brufoli e chili superflui!
Non permettiamo tutto questo! Rispondi NO alle proposte di Fidanzamento!
Se pensi anche tu che le meduse siano in realtà degli alieni che stanno tentando di colonizzarci dal mare, sappi che non sei il solo...
Se hai una borsa di Gucci che ti avanza e vuoi regalarmela, contattami senza esitazione!
Sarò ben felice di farti un piacere!
La Zanzara è tua amica.
Condividi con me questa nuova filosofia di pensiero.
E ricorda... la Zanzara ti trova sempre bella, dolce e ti riempirebbe di baci!
Dicesi sega mentale il pensiero a cose che non hanno attinenza con la realtà.
A te sembrerà da questa definizione che allora le seghe mentali tu non te le fai mai.
Questo tuo pensiero è un esempio tipico di sega mentale.
La misura ideale delle tette è a coppa di champagne. Le mie sono a tappo di champagne.
Si ricorda a tutti gli avvoltoi portatori sani di carogna che la blogosfera è piena di altre pagine da visitare...

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